L'AUTUNNO DELL'UOMO
L'AUTUNNO DELL'UOMO
di Adriano Cavallin
È autunno, autunno iniziato ,
lo si respira nell'aria, nei campi, nel prato.
I colori delle foglie si fanno struggenti
così come gli anni, negli anziani, le menti.
Sembra che tutto diventi più lento,
l'odore nell'aria si fa quasi spento,
il canto allegro di mille uccellini
ha lasciato il posto al vociar dei bambini.
Or sono loro che tengon la mano
al lor nonni con lo sguardo lontano
che guarda al di lá del presente
un futuro per loro fatto di niente.
Non posso, non voglio pensare
che questo mondo sia incapace di amare,
incapace di dare forte sostegno,
al progetto di Dio, al suo disegno.
Allora l'autunno si colora di nuovo,
i fiori belli li fa anche il rovo,
siamo noi che non sappiamo vedere,
questa età è ancora un piacere.