Casa Editrice Mazziana
-
«UOMO DI FEDE, UOMO DI CARATTERE. UN ABRAMO MASSALONGO SCONOSCIUTO» [di Giancarlo Volpato]
Leggi tutto...
Nel panorama della storia scientifica italiana, poche figure brillano di una luce così intensa eppure così breve come quella di Abramo Massalongo. Scomparso a soli 36 anni, questo scienziato tregnaghese ha lasciato un’eredità che va ben oltre i confini della botanica e della paleontologia. Il nuovo libro di Giancarlo Volpato, intitolato «Uomo di fede, uomo di carattere», ci regala oggi un ritratto intimo e "sconosciuto" di un uomo che seppe far convivere armoniosamente l’indagine razionale con una spiritualità profonda. -
«BIEN VIVIR. LA COSCIENZA AL CUORE DELLA MISSIONE» [di Vincenzo Zambello]
Leggi tutto...
Il libro di Vincenzo Zambello, intitolato «Bien vivir. La coscienza al cuore della missione», pubblicato dalla Casa editrice Mazziana nel marzo 2026, si presenta come un'opera-testimonianza che intreccia memoria personale, impegno civile e riflessione teologica. Con la prefazione del biblista Marcelo Barros e un contributo del cardinale Gianfranco Ravasi, il volume ripercorre trentasette anni di vita missionaria dell’autore in Brasile, offrendo una prospettiva radicale sulla "mistica del Regno" e sul destino della nostra casa comune.
Fondazione Cis
I BAMBINI CI GUARDANO. LA QUESTIONE MORALE TRA CINEMA E SOCIETÀ [di Mario Guidorizzi]
Quale responsabilità si deve storicamente assumere la produzione cinematografica, con quella televisiva e di altre industrie "culturali", a proposito del degrado della nostra società? É infatti evidente che è andata crescendo l'ostentazione della violenza, del sesso e del turpiloquio favorendo un corrispondente peggioramento nei costumi. Con buona pace di quanti potevano sperare che dallo schermo sarebbero ricaduti sugli spettatori tuttalpiù la pettinatura dei capelli o lo stile degli abiti.
I MIEI TEMPI. UNO SGUARDO SULL'OTTOCENTO VERONESE [di Leopoldo Stegagnini]
«I miei tempi» di Leopoldo Stegagnini (1821-1897) è documento sempre citato dagli storici dell'Ottocento veronese. Prete senza cura d'anime, insegnante in Seminario e poi nelle scuole pubbliche della città scaligera ma anche di Venezia e Rovigo, deve mantenere la famiglia, cui è particolarmente legato. Già riandando ai ricordi del nonno paterno e del papà, raccoglie testimonianze preziose sulla presenza della Serenissima e sul periodo napoleonico nella sua città.










Fondazione CIS - Cultura Informazione Solidarietà ETS