Casa Editrice Mazziana
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«UOMO DI FEDE, UOMO DI CARATTERE. UN ABRAMO MASSALONGO SCONOSCIUTO» [di Giancarlo Volpato]
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Nel panorama della storia scientifica italiana, poche figure brillano di una luce così intensa eppure così breve come quella di Abramo Massalongo. Scomparso a soli 36 anni, questo scienziato tregnaghese ha lasciato un’eredità che va ben oltre i confini della botanica e della paleontologia. Il nuovo libro di Giancarlo Volpato, intitolato «Uomo di fede, uomo di carattere», ci regala oggi un ritratto intimo e "sconosciuto" di un uomo che seppe far convivere armoniosamente l’indagine razionale con una spiritualità profonda. -
«BIEN VIVIR. LA COSCIENZA AL CUORE DELLA MISSIONE» [di Vincenzo Zambello]
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Il libro di Vincenzo Zambello, intitolato «Bien vivir. La coscienza al cuore della missione», pubblicato dalla Casa editrice Mazziana nel marzo 2026, si presenta come un'opera-testimonianza che intreccia memoria personale, impegno civile e riflessione teologica. Con la prefazione del biblista Marcelo Barros e un contributo del cardinale Gianfranco Ravasi, il volume ripercorre trentasette anni di vita missionaria dell’autore in Brasile, offrendo una prospettiva radicale sulla "mistica del Regno" e sul destino della nostra casa comune.
Fondazione Cis
UNA LUCE DI SPERANZA IN UCRAINA
[Marzo 2022] Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni. Lo scenario drammatico che si sta delineando in Ucraina sta generando un sentimento comune di sgomento, preoccupazione e dolore. Gli appelli «alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi», che si stanno levando da più parti in questi giorni, evidenziano che «in questo momento difficile, c'è un grande bisogno di unità e sostegno: abbiamo bisogno di sentire che non siamo soli» sottolinea accoratamente don Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Ucraina, dopo il precipitare della situazione e l'attacco da parte della Russia, che avrà ripercussioni non solo militari.
UNA LUCE DI SPERANZA PER I MIGRANTI E I RIFUGIATI BLOCCATI AL CONFINE TRA POLONIA E BIELORUSSIA
[Febbraio 2022] La crisi umanitaria che da mesi si sta consumando nelle foreste al confine tra Bielorussia e Polonia non ha ancora trovato soluzione. Per un breve momento la drammatica situazione ha attirato l'attenzione pubblica: le immagini di migliaia di rifugiati provenienti dall'Iraq, Siria, Yemen e da altri paesi disastrati, raggruppati nel lato bielorusso del confine in condizioni inumane, hanno suscitato indignazione tra i cittadini europei. Sulla questione sono state avanzate analisi geopolitiche e pronunciati fiumi di parole, ma nei fatti -finora- le risposte politiche sono state solo di carattere repressivo: respingimenti violenti e rimpatri forzati, annunci di sanzioni da una parte, militarizzazione dell'area dall'altra. E -notizia di questi giorni- la costruzione di un muro di 186 chilometri, alto 5 metri, lungo il confine tra i due stati, voluto dal governo di destra polacco.
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- FINO AL 31.12.2021 - SAN GIOVANNI LUPATOTO (VR) - MOSTRA DEL PRETE-ARTISTA BRASILIANO ALBERTO MOREIRA
- FINO AL 24.12.2021 - ASTA BENEFICA CON OPERE DELL'ARTISTA «BERICO» A SOSTEGNO DELLA «COMUNITÁ DEI GIOVANI» DI VERONA










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