Casa Editrice Mazziana
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«UOMO DI FEDE, UOMO DI CARATTERE. UN ABRAMO MASSALONGO SCONOSCIUTO» [di Giancarlo Volpato]
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Nel panorama della storia scientifica italiana, poche figure brillano di una luce così intensa eppure così breve come quella di Abramo Massalongo. Scomparso a soli 36 anni, questo scienziato tregnaghese ha lasciato un’eredità che va ben oltre i confini della botanica e della paleontologia. Il nuovo libro di Giancarlo Volpato, intitolato «Uomo di fede, uomo di carattere», ci regala oggi un ritratto intimo e "sconosciuto" di un uomo che seppe far convivere armoniosamente l’indagine razionale con una spiritualità profonda. -
«BIEN VIVIR. LA COSCIENZA AL CUORE DELLA MISSIONE» [di Vincenzo Zambello]
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Il libro di Vincenzo Zambello, intitolato «Bien vivir. La coscienza al cuore della missione», pubblicato dalla Casa editrice Mazziana nel marzo 2026, si presenta come un'opera-testimonianza che intreccia memoria personale, impegno civile e riflessione teologica. Con la prefazione del biblista Marcelo Barros e un contributo del cardinale Gianfranco Ravasi, il volume ripercorre trentasette anni di vita missionaria dell’autore in Brasile, offrendo una prospettiva radicale sulla "mistica del Regno" e sul destino della nostra casa comune.
Fondazione Cis
BATTICUORE. LETTERE DAGLI ANNI 60 [di Lorenzo Reggiani]
Scritte tra l'estate del 1965 e quella del 1966, queste lettere mai spedite ad interlocutori immaginari o reali (tranne quelle di lei giunte regolarmente a destinazione) ricreano l'atmosfera, il sapore, il sogno di giovani di sessant'anni fa.
Quasi un diario in cui si specchiano, rivalutandosi, sentimenti, prese di coscienza, riflessioni su quel modo di vivere e di sperare. E insieme, inseguendo gli intrecci e le avventure di quella stagione, vi si sente scorrere quasi in filigrana uno spiritoso "romanzo" nelle cui pagine – come sottolinea Nantas Salvalaggio in apertura – circola un umorismo sapido di provincia, batte il tempo denso dei luoghi dove l'amicizia e l'amore sono giardini coltivati con cura.
LA VERONA DEL DIALOGO [di Luigi Adami e Paolo Bertezzolo]

La narrazione prende le mosse dalla morte di Nicola Tommasoli, il ragazzo ucciso a Verona per futili motivi da un gruppo di giovani nel maggio 2008 – tragico emblema di una città dominata dall'intolleranza e dalla paura –, per raccontare un'altra Verona, tuttora viva e consistente: quella della fiducia, dell'apertura, del dialogo. Di questa Verona fa parte don Luigi Adami, un uomo che, nella coerenza con la propria coscienza e nella fedeltà al Vangelo e alla Chiesa, ha testimoniato una incrollabile fiducia nel dialogo tra le persone e nella capacità di capirsi e amarsi nonostante le diversità religiose, culturali, politiche, etniche.










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