ANTONIO SARTORI. IL MARESCIALLO DI DON PRIMO [di Lorenzo Sartori]

sartori2020 150[Ottobre 2020] Antonio Sartori (1904-1989), maresciallo dei Carabinieri a Bozzolo Mantovano, condivide lo spirito e l'impegno nella Resistenza con il parroco don Primo Mazzolari, sottraendo ebrei, partigiani, collaboratori degli alleati e perseguitati politici alla violenza nazifascista. Arrestato nell'agosto 1944, viene deportato nel lager di Warnemunde sul Baltico, da dove riesce a rientrare in Italia nel settembre 1945. In questa biografia scritta dal figlio Lorenzo, le vicende della famiglia di origine del padre si inseriscono in quelle della terra di confine orientale: la Prima e la Seconda guerra, il fascismo, la cessione dell'Istria alla Federazione Jugoslava di Tito, le foibe, il lungo esodo che ha creato centinaia di migliaia di «esuli in patria».

Antonio, sedicenne, si vede portar via dalla pandemia Spagnola tutta la famiglia meno un fratellino, di cui si assume la responsabilità, decidendo nel 1922 di arruolarsi nell'Arma dei Carabinieri.

Dopo l'assegnazione dell'Istria al Regno d'Italia, il governo di Roma, con l'avvento del fascismo, esaspera in quella terra di confine il conflitto fra etnia slava e istroveneta fino a determinare, con la Seconda guerra, la tragedia delle foibe e dell'esodo. Sartori parte volontario per l'Etiopia e vi rimane per tutta la campagna d'Africa Orientale (1936-1939); subito dopo viene inviato in Albania. Di ritorno può finalmente sposarsi, avere dei figli. Ma la pace è ancora lontana. La deportazione in un lager del Nord Europa, il lento recupero della salute ritardano il suo rientro in famiglia, mentre per i parenti istriani si prospetta la via dell'esodo verso l'Italia.

L'intreccio di vicende personali e famigliari con la storia della terra sul confine orientale trovano risonanza nel mondo degli affetti dell'autore: la mamma che rivive episodi drammatici dell'infanzia incrociandone di nuovi; la nonna, che chiusa nel suo ultimo silenzio, sembra ancora sussurrare quello che non si può dimenticare.

L'autore, Lorenzo Sartori, nasce a Montecchio Maggiore (VI) nel 1946. Figlio degli esuli istriani di cui il libro narra le vicende, ha svolto l'attività di medico ospedaliero. Godendo, dopo il pensionamento, di molte piacevoli ore libere, ha pensato di scrivere -in primo luogo per i suoi cari- questo libro-testimonianza basato sulle narrazioni dei suoi famigliari e sui documenti conservati dalla famiglia.

[ Leggi la recensione tratta da Verona Fedele - pdf ]


sartori2020 150Titolo: «Antonio Sartori»
Sottotitolo: Il maresciallo di don Primo
Autore: Lorenzo Sartori
Anno di pubblicazione: 2020
Pagine: 160 + XXIV illustrate fuori testo
Editore: Casa Editrice Mazziana
ISBN: 978-88-97243-34-2
Prezzo di copertina: 15,00 euro
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